| sysjena : pensieri e parole |
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La gente e' sempre in movimento, forse perche' si spera sempre nel meglio, ma si esclude che il meglio possa capitare stando fermi. spurgato da sysjena |
11:13 | commenti (2)
DELIRIO DEL VENERDI spurgato da sysjena |
13:57 | commenti (6)
Ancora una volta il sonno era di piombo e riemergere una fatica immensa. Il mio primo pensiero conscio e' stato di recuperare il sogno che stavo facendo, ma mi sono trovato davanti ad una parete metallica spessa ed invalicabile. "Eppure dovrei ricordarmelo" ho pensato, ma qualsiasi sforzo si e' rivelato inutile. E' come se per ragioni oscure (auto-salvaguardia ? ) la mia mente rifiutasse di ricordare, pur ammettendo inequivocabilmente che un sogno c'era. Ho appoggiato le mani sulla barriera metallica, ma nessuna traccia mi e' stata concessa. La cosa mi ha irritato, perche' mal sopporto l'essere lasciato all'oscuro su cose che mi riguardano. Eppure l'omerta' e' rimasta, ed ho dovuto rassegnarmi. Rimane questa sensazione che mi si debba qualche cosa, una sorta di credito verso l'inconscio, vagamente fastidiosa, ma nulla piu'. spurgato da sysjena |
11:12 | commenti (3)
Stamattina la prima nebbia seria. La prendo come un dono, perche' non provoca particolari disagi, se non una vaga nostalgia del sole. E poi ha un innegabile merito. Con la nebbia non puoi guardare lontano, perche' il lontano ti e' precluso, ed allora, necessariamente, guardi attorno a te. Siamo sempre con gli occhi e la mente verso il lontano, tanto che "l'attorno" spesso neppure lo scorgiamo. Come se il vicino fosse meno importante. Oggi curo le cose e le persone adiacenti, non voglio guardare troppo lontano. spurgato da sysjena |
09:18 | commenti (4)
Da quando ho trovato quella moneta da 10 dracme, mi sembra che le cose siano peggiorate. Ieri, prendendo la posta dalla buca delle lettere, sono stato punto da una vespa, una di quelle ciccione, non quelle longilinee. Nemmeno 5 minuti dopo, mi sono morsicato una guancia (logicamente dall'interno, non sono una creatura tipo alien), cosi' forte che ho sentito il rumore. Per mezz'ora ho sputato sangue. Ora ho una bella cicatrice nella guancia, di quelle che se non stai attento, te le rimorsichi in un attimo. La mano sta meglio, ma fa prurito, e nel punto dell'offesa e' particolarmente dolente. Forse devo tenere botta, ma se ne capitano altre, a quella moneta gli faccio fare un bel volo. spurgato da sysjena |
11:01 | commenti (4)
Puo' non sembrare, ma abbiamo un'enorme capacita' di adattamento. Altrimenti sarebbe impossibile sopportare un lunedi. spurgato da sysjena |
09:20 | commenti (6)
DELIRIO DEL VENERDI spurgato da sysjena |
09:04 | commenti (2)
Martedi sono andato al cinema, un po' di malavoglia, perche' il primo film di Madonna come regista, "Sacro e Profano", non e' che mi attirasse poi cosi' tanto. Ed invece ho dovuto ampiamente ricredermi, visto che il film mi e' piaciuto moltissimo. E' un film bizzarro, profondo, divertente ed ottimista. Ho riso, ho pensato, mi sono quasi commosso, e sono uscito colmo di sensazioni. E questo film dal montaggio quasi frenetico, ha anche una stupenda colonna sonora, logicamente secondo i miei gusti. Il film e' ambientato in una Londra vagamente schizofrenica, molto colorata e multietnica. Sorrido ancora ripensandoci, per cui ve lo consiglio, pronto ad assumermi le mie responsabilita' se non dovesse piacervi. spurgato da sysjena |
15:04 | commenti (4)
Lunedi ho letto sul blog di Allegra una poesia di una poetessa a me sconosciuta, Idea Vilariño. Mi e' piaciuta, ed ho voluto approfondire. Ho scoperto che era una poetessa uruguagia, e leggendo alcune sue poesie, ho provato quel sentimento intenso che ti lega alle parole di qualcun'altro. Era, perche' e' morta a Montevideo il 29 Aprile 2009. E dopo le poesie scoprire questa notizia mi ha lasciato una sensazione profonda e sorprendente. E' difficile descriverla, ma e' come se avessi mancato ad un evento, non tanto per l'evento in se', ma per la possibilita' di provare quella sorta di cordoglio dell'anima. Mi sono sentito defraudato, ma dalle circostanze, non dal fatto. Un sentire malinconico in cui l'impossibilta' di poter scegliere diversamente, stemperava in una sorta di dolce dispiacere la mia assenza. Non avevo mai provato niente di simile, e questa e' la prova che siamo in costante costruttiva mutazione. spurgato da sysjena |
09:33 | commenti (5)
Sbuffo. E' uno sbuffare naturale, anche se le motivazioni sono tante e solite. Fors'anche ridicole, nella loro ovvia reiterazione. E nella mia contraddizione, che mi lamento della ripetitivita', ma mi angustiano gli imprevisti. Chissa' cosa vorrei. spurgato da sysjena |
09:19 | commenti (6)
DELIRIO DEL VENERDI spurgato da sysjena |
09:01 | commenti (5)
ALITO CALDO spurgato da sysjena |
08:47 | commenti (6)
Oggi per l'enensima volta mi sono imbattuto in musicofilo che non conosce Claudio Lolli. Vi chiederete quasi tutti...ma chi e' Claudio Lolli ? Mi rendo conto che i gusti musicali siano maledettamente soggettivi, ma trovo ingiusto che lui sia cosi' dimenticato, per quanto ancora in attivita' e con alle spalle ben 21 album (si...avete letto bene...ventuno). Gia' altre volte nel mio blog ne ho parlato, ma visto che oramai mi ripeto, voglio farlo anche per lui. Certo e' un cantautore malinconico, ma ascoltatelo, ve lo consiglio. spurgato da sysjena |
09:26 | commenti (4)
Ho una vita normale, che alcuni mi invidiano, ma che mi sento stretta. Perche' ? E' vero, forse penso troppo, ma e' proprio attraverso il pensiero che trovo spesso e volentieri il conforto, e perche' no, il riscatto. L'immaginazione e' quanto di piu' grande si possegga, e ci permette veramente di evadere da questa forma coercitiva che viene normalmente definita "vita". Ma nel contempo lo stesso strumento che ci serve per evadere, e' maledettamente razionale nell'analizzare la miseria dell'esistenza, pronto ad evidenziare le innumerevoli costrizioni a cui siamo legati. Ed anche quando immaginiamo, non pensiamo a qualche cosa di assolutamente alieno alla vita, ma ad una sua rappresentazione piu' vicina alle nostre aspirazioni. Felici della grande beffa, cavalchiamo il tempo che l'universo ci ha casualmente affidato, e che quasi sempre ci viene tolto da sotto il sedere e ripagato miseramente. E di meglio cosa rimane ? La fede. Penso che sia "il grande sogno", e per questo cos'ha di diverso dal mio sognare quotidiano ? E' il rifugio dal pensiero essenziale. Ma io che non credo, mi devo accontentare dei miei sogni, che pero' sono maledettamente a termine. A meno che non sogni di essere un highlander. spurgato da sysjena |
09:40 | commenti (2)
Il 2 Dicembre 2005 feci uno dei miei deliri, dei miei giochetti che spesso facevo e faccio con le parole. Avevo un libro di poesie d'amore di Alda Merini, e provai a scrivere una poesia utilizzando solo la prima riga di sue poesie da quel libro. Ne venne fuori un qualche cosa di non cosi' distante dal suo stile. spurgato da sysjena |
09:18 | commenti (4)
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